{"id":898,"date":"2012-02-05T14:12:03","date_gmt":"2012-02-05T12:12:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/?p=898"},"modified":"2012-05-26T22:07:17","modified_gmt":"2012-05-26T20:07:17","slug":"senza-democrazia-nessun-cambiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/senza-democrazia-nessun-cambiamento\/","title":{"rendered":"Senza vera democrazia nessuna speranza di vero cambiamento."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il governo dell&#8217;ipnotista Monti procede. Il suo arrivo era stato salutato quasi positivamente persino da numerose voci dei movimenti di base , perch\u00e9 liberatorio dal regime di Berlusconi. Ancora una volta l&#8217;attenzione concentrata sulla persona e non sulle politiche e ancor meno sui metodi, ha annebbiato la vista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di Monti era chiaro che questa classe politica dominante era alla frutta. Ancor pi\u00f9 della loro concrete scelte politiche si disprezzava il loro atteggiamento di prote<a href=\"http:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/corteoindignati.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-901\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"corteoindignati\" src=\"http:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/corteoindignati-300x225.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/corteoindignati-300x225.gif 300w, https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/corteoindignati.gif 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>rvia, di abuso di potere, il distacco totale dai bisogni dei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paradossalmente questo distacco invece di condurre a una profonda modifica del rapporto tra rappresentanti e cittadini ha condotto a sancirne la totale separazione: il governo dei tecnici. Non eletti da nessuno e al supposto servizio di interessi collettivi superiori, la cui opera \u00e8 per\u00f2 valutata non dai cittadini ma dai \u201cmercati\u201d. Non c&#8217;\u00e8 bisogno di essere complottisti per capire chi guida questo governo, quando la misura di ci\u00f2 che fa \u00e8 dichiaratamente l&#8217;andamento dello spread e della borsa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma Monti e i padroni della finanza mondiale fanno il loro mestiere. Quello che mi preoccupa \u00e8 l&#8217;incapacit\u00e0 del movimento di produrre una strategia che possa contrastare oggi e superare in prospettiva le radici del male. Perch\u00e9, purtroppo, pochi le hanno correttamente individuate.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento diffuso sul territorio \u00e8 straordinariamente ampio e articolato e produce mille istanze e proposte pi\u00f9 o meno specifiche. Moltissime di quelle battaglie e istanze sono giuste e sarebbero in grado anche di dare una nuova qualit\u00e0 alla vita e renderebbero il nostro pianeta \u201cmigliore\u201d. Ma, purtroppo, non \u00e8 facendo vincere una o pi\u00f9 o anche tutte queste singole battaglie che si cambierebbe significativamente la situazione di fondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi due anni il numero di coloro che individuano queste radici nella perdita della sovranit\u00e0 monetaria \u00e8 cresciuto esponenzialmente. Sembra chiaro il fatto che la \u201cpropriet\u00e0\u201d di questa moneta debba essere del popolo. Ma resta nell&#8217;ombra come questa \u201cpropriet\u00e0\u201d, questa sovranit\u00e0, possa esercitarsi. Attraverso quali strumenti ci si possa garantire che una eventuale banca del popolo poi lo sia davvero e non diventi la banca degli \u201celetti\u201d dal popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur avvicinandosi alla risposta reale, infatti, manca la consapevolezza che il problema sta nella natura stessa del modello che determina le scelte collettive. La natura del patto sociale che ci fa identificare come membri della stessa collettivit\u00e0 e ci impone poi il rispetto delle regole e delle leggi che questa collettivit\u00e0 si da. Cio\u00e8. Il problema \u00e8 nella perdita di sovranit\u00e0, di <em>ogni<\/em> forma di sovranit\u00e0, sulle scelte della collettivit\u00e0, e, quindi prima di tutto della sovranit\u00e0 politica che determina le leggi e le regole che la societ\u00e0 si d\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/ilpifferaio1.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-908\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"ilpifferaio\" src=\"http:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/ilpifferaio1-300x223.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/ilpifferaio1-300x223.gif 300w, https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/ilpifferaio1.gif 636w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Noi chiamiamo questa \u201cdemocrazia\u201d. La verit\u00e0, \u00e8 che noi una democrazia vera non l&#8217;abbiamo mai avuta. Il governo del popolo. Per essere tale esso deve avere almeno la possibilit\u00e0 dell&#8217;ultima parola su ogni aspetto del patto sociale. Non c&#8217;\u00e8 bisogno di pensare a strumenti avanzati o futuribili, anche se possibili, di democrazia diretta. Basterebbe che avessimo lo strumento dei referendum deliberativi (cio\u00e8 quelli per cui si fanno le leggi e non solo si cancellano le vecchie per lasciare poi ai soliti di rifare quello che si \u00e8 abolito), perch\u00e9 le cose cambierebbero. E ciascuno potrebbe avere una chance di affermare il proprio modello o obbiettivo, democraticamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la triste realt\u00e0 \u00e8 che forse ancora non si \u00e8 capito cosa sia la democrazia, o peggio, non la si vuole veramente, se non nella misura in cui essa conduca alle scelte preferite. Perch\u00e9 la democrazia vera, invece, non si misura sulla base di ci\u00f2 che essa produce, ma sulla base del metodo che si applica. Essa presuppone <em>l&#8217;assurdo<\/em> che tutti noi siamo uguali nel diritto a determinare quelle scelte. E quindi impone l&#8217;assunzione di un rischio: il rischio che accettando di decidere insieme delle nostre sorti, il nostro personale modo di vedere sia democraticamente perdente. E questo, pochi, di tutti quegli oppositori del sistema, sono in grado di accettarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciascuno di loro antepone il proprio obbiettivo alla affermazione della democrazia. Questo \u00e8 il vero incantesimo cui siamo sottoposti. E finch\u00e9 sar\u00e0 cos\u00ec, siamo tutti destinati alla medesima sconfitta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I mille movimenti territoriali e poltici e le mille istanze di base che si oppongono al cieco sfruttamento dell&#8217;umanit\u00e0 e delle risorse del pianeta, non hanno alcuna chance di successo e non avvieranno alcun reale processo di cambiamento se non trovano unit\u00e0 intorno alla causa prima della loro marginalizzazione: l&#8217;assenza di democrazia vera nel governo delle societ\u00e0 umane. Ma al di l\u00e0 delle affermazioni generiche e di principio in suo favore, sono realmente disposti a correre il rischio della democrazia lasciando che sia il popolo a decidere anche contro i loro specifci obbiettivi? Senza accettare questo rischio non c&#8217;\u00e8 speranza.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[19,6,53,14],"class_list":["post-898","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-generica","tag-democrazia","tag-democrazia-diretta","tag-rischio-della-democrazia","tag-sovranita-monetaria","category-3-id","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/898","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=898"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/898\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":975,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/898\/revisions\/975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}