{"id":747,"date":"2011-04-06T04:48:34","date_gmt":"2011-04-06T02:48:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/?p=747"},"modified":"2011-04-06T04:48:34","modified_gmt":"2011-04-06T02:48:34","slug":"perche-vado-a-bologna-il-9-10-aprile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/perche-vado-a-bologna-il-9-10-aprile\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 vado a Bologna il 9-10 aprile"},"content":{"rendered":"<p>Il processo di aggregazione delle mille istanze di base, condannate da sempre all&#8217;esclusione dal potere legislativo, \u00e8 attraversato da mille fibrillazioni. L&#8217;ultima ha visto in forse anche l&#8217;appuntamento del 9-10 aprile, naturale prosecuzione di un cammino cominciato mesi fa e di cui l&#8217;ultima tappa \u00e8 stata a roma il 27 marzo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/logoecologistabologna.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-749\" style=\"border: 5px solid black; margin: 5px;\" title=\"logoecologistabologna\" src=\"http:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/logoecologistabologna.png\" alt=\"\" width=\"327\" height=\"150\" \/><\/a>Tutti i coinvolti in questo processo sentono che c&#8217;\u00e8 bisogno di un nuovo percorso, ma molti non riescono ancora ad abbandonare le vecchie concezioni che riconducono in qualche modo sempre alla forma partito. La discussione se orizzontale-circolare o verticale-piramidale \u00e8 fondamentale. Ma il rischio \u00e8 che si perda di vista l&#8217;obbiettivo reale.\u00a0 La ricerca della specificit\u00e0 nella costruzione di un nuovo soggetto poltico (?) rischia piuttosto di condurre alla nascita di ennesimi piccoli partiti, facendo fare un passo indietro pericoloso. Qualcuno, dopo aver detto giustamente no al centralismo e liderismo, poi giustamente no alle alleanze coi resti della casta, adesso dice che non bisogna andare nemmeno a Bologna per dire no al verticismo e al personalismo . Ma poi produce senza nessun feedback gi\u00e0 produce proposte che conducono appunto alla costruzione di un altro soggetto dalla identit\u00e0 forte, dove soprattutto ancora una volta, anche se in piccolo, si rischia di riprodurre gli stessi elementi deleteri del personalismo e dell&#8217;esclusione.<\/p>\n<p>Io non lo so, cosa sia avvenuto in questi ultimi 10 giorni. E questo \u00e8 un altro dei problemi. Ancora la mancanza di trasparenza e di metodo che porta a evolvere le situazioni sulla base delle scelte e delle paturnie di pochi, forse ancora attardati a fare giochetti. In questi mesi io avevo visto altre facce e sentito altre idee. Se \u00e8 vero che bisogna dividersi allora ci\u00f2 va fatto con lucidit\u00e0 e mettendo bene in chiaro le ragioni politiche e non sull base di equivoci creati ad arte per acquisire supposte rendite di posizione.<\/p>\n<p>Quindi vado a Bologna. Perch\u00e8 comunque \u00e8 vero che c&#8217;\u00e8 bisogno di chiarire fino in fondo.<\/p>\n<p>Vorrei far arrivare il messaggio che al di l\u00e0 della costruzione di un nuovo <em>soggetto<\/em> politico, anche ammesso di costruirlo, rimane sempre aperta la questione della costruzione di una <em>lista per le elezioni<\/em> politiche capace di dare voce e sovranit\u00e0 a tutte le istanze inascoltate del movimento: Questa necessit\u00e0 va oltre ogni singolo nuovo soggetto politico che si riesca a coagulare. Nessuna partecipazione elettorale con un minimo di speranza di successo pu\u00f2 essere portata aventi isoltamente da nessun <em>nuovo<\/em> &#8220;soggetto politico&#8221; che si proponga di dare potere di scelta ai cittadini. Non oggi. Eppure le elezioni possono essere domani. E ben che vada un anno per noi sarebbe appena sufficiente, per crescere tanto, tutti insieme, da conquistare qualche seggio.<br \/>\nQuindi \u00e8 fondamentale per me discutere di questo.<br \/>\nRipeto: anche facessimo oggi il nuovo soggetto politico anche senza una ulteriore frammentazione avremmo il problema delle elezioni e di una lista elettorale comune.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 importante anche fare chiarezza che questa lista elettorale, se vuole avere senso e marcare una reale diversit\u00e0 dal gi\u00e0 tristemente noto, deve cambiare radicalmente il rapporto tra eletti ed elettori.<br \/>\nDa sempre il problema dei movimenti , ma anche dei singoli cittadini, \u00e8 la perdita di controllo sulla rappresentanza politica.<br \/>\nIl modello della <a href=\"http:\/\/www.listapartecipata.org\"><em><strong>lista partecipata<\/strong><\/em><\/a>, con l&#8217;impegno del candidato a votare secondo la volont\u00e0 di chi lo ha sostenuto ed eletto, \u00e8 il vero cambiamento. E necessario.<br \/>\nLe regole proposte dal modello poi, aiuterebbero a risolvere problemi come il simbolo, il nome, il programma&#8230;<br \/>\nPerch\u00e8 molto semplicemente si partecipa come cittadini, e le decisioni vengono prese a maggioranza da questi cittadini.<br \/>\nquesta \u00e8 semplicemente la proposta di applicare la &#8230; democrazia per decidere delle questioni di cui sopra.<br \/>\noltre che dei candidati dei capilista ecc.<br \/>\nQuindi chi ha pi\u00f9 filo tesser\u00e0. Semplicemente.<br \/>\npotrei tradurlo in: Chi ha paura della democrazia?<br \/>\nSe si accettano le regole democratiche proposte sul rapporto tra eletti ed elettori e sulla gestione interna, io sono pronto ad accettare qualsiasi simbolo, qualsiasi nome e qualsiasi programma (che tra l&#8217;altro ci vede gi\u00e0 fortemente omogenei&#8230;. ma non del tutto).<br \/>\nQuesta proposta, che non insiste sulla formazione del nuovo soggetto politico, ma sposta l&#8217;attenzione e le energie sulla creazione di una lista partecipata nezionale, potrebbe mettere insieme anche altri gruppi che magari hanno sensibilit\u00e0 e un modo di pensare l&#8217;organizazzione interna diversa dal nostro, Nonch\u00e8 le miriadi di gruppi ch magari di fronte alla proposta di fondare un nuovo soggetto poltico si tirano indietro, sia che la faccia uniti e diversi, sia che la facciamo noi, o altri ancora. Non so se lo saranno mai, certamente OGGI\u00a0 i itempi non sono ancora maturi per questo,<br \/>\nTra l&#8217;altro non \u00e8 detto nemmeno che il nuovo soggetto politico debba avere la forma di uno strumento identitario unico, Forse la soluzione sta in qualcosa che piuttosto salvaguardi la biodiversit\u00e0 politica:<br \/>\nE tuttavia il problema concreto delle elezioni (unico vero momento in cui si pu\u00f2 incidere sull&#8217;assetto del potere nelle istituizioni, rimane:<br \/>\nDobbiamo concentrarci su questo.<br \/>\nL&#8217;alternativa, secondo me \u00e8, ancora una volta l&#8217;inevitabile ordine sparso e la diluizione di tutte le tematiche ecologiste, civiche, riformatrici ecc dentro i sempiterni schieramenti, o la impotenza dell&#8217;astensione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molti sentiamo che c&#8217;\u00e8 bisogno di un nuovo percorso, ma non tutti riusciamo ancora ad abbandonare le vecchie concezioni che riconducono in qualche modo sempre alla forma partito. La discussione se orizzontale-circolare o verticale-piramidale \u00e8 fondamentale. Ma il rischio \u00e8 che si perda di vista l&#8217;obbiettivo reale: la conquista della sovranit\u00e0, e, intanto, il controllo della rappresentanza politica che deve essere sempre possibile da parte dei rappresentati: i cittadini che la esprimono. Non i partiti. O le reti, o nessun altro.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":749,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-747","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generica","category-3-id","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/logoecologistabologna.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=747"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/747\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":752,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/747\/revisions\/752"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}