{"id":186,"date":"2010-02-18T18:30:40","date_gmt":"2010-02-18T16:30:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/?p=186"},"modified":"2010-02-20T14:05:44","modified_gmt":"2010-02-20T12:05:44","slug":"la-rete-dei-cittadini-una-speranza-per-il-lazio-un-futuro-modello-per-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/la-rete-dei-cittadini-una-speranza-per-il-lazio-un-futuro-modello-per-litalia\/","title":{"rendered":"La Rete dei Cittadini. Una speranza per il Lazio. Un futuro modello per l&#8217;Italia."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-187\" title=\"rdcattach\" src=\"http:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/rdcattach.jpg\" alt=\"rdcattach\" width=\"215\" height=\"199\" \/>E cos\u00ec ho deciso non solo di sostenere questa lista ma di candidarmi. Ma andiamo con ordine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa estate, mi chiamano alcuni amici e mi dicono che hanno intenzione di preparare una lista per le elezioni regionali del Lazio. La cosa interessante, per cui mi chiamano, \u00e8 che vorrebbero mettere assieme movimenti e istanze diverse presenti sul territorio considerato che nessuna delle forze alternative esistenti da sola ha la forza per farcela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io, sinceramente, ero abbastanza &#8220;scarico&#8221;. Lo sforzo per la preparazione (prima teorica e poi pratica) di tutto il materiale della lista partecipata, era stato grande. Anche se la struttura era gi\u00e0 definita da tempo (la prima edizione risale al 1996 !) i riadattamenti e soprattutto tutte le pratiche burocratiche necessarie per la concreta presentazione alle elezioni mi avevano veramente stancato. Per di pi\u00f9, dopo un iniziale interessamento di alcuni gruppi eravamo rimasti soli. E la fatica \u00e8 stata veramente grande. Il fatto poi che non siamo riusciti a raggiungere il numero di firme necessario almeno alla presentazione confesso a me aveva anche tagliato le gambe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, era ovvio. La struttura dei dd, da sola non poteva farcela. Tuttavia rimaneva un patrimonio di esperienza notevole. La proposta di questi amici era quindi per certi versi interessante. Per\u00f2 io non potevo che passare la palla agli altri amici dei dd laziali, nel mentre che passavo la palla anche per molte altre cose relative alla gestione della organizzazione dei DD. La mia posizione era: se la democrazia diretta ha un senso, se l&#8217;organizzazione dei DD ha un senso, allora deve potersi reggere anche senza il mio apporto. Altrimenti, per quanto mi riguardava avevo dato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Retta la fiaccola della DD fin dai tempi bui e solitari di craxiana memoria, ora l&#8217;idea si era sparsa e diffusa, tuttavia stentava ancora a coagulare in qualcosa di concreto e tangibile. Ma il mio compito non poteva essere quello di essere one-men-org. Io potevo essere e per certi versi sono stato, appunto, tedoforo di democrazia diretta. Non potevo anche fare squadra e pubblico.  Perci\u00f2 anche a questi amici la mia risposta fu: fate e io sar\u00f2 sempre con voi. Ma non voglio essere io a tirare. Questa volta il carro lo deve tirare qualcun altro. In alternativa io posso sempre continuare a sviluppare al teoria della dd, senza obbligatoriamente dover dare io, sostanzialmente con le mie sole forze, &#8220;corpo&#8221; alle azioni. Neanche se poi queste azioni hanno anche effettivamente avuto successo, molto al di la delle nostre piccolissime forze. Come effttivamente in diverse occasioni \u00e8 stato.\u00a0Cos\u00ec, ho guardato. Per una volta mi sono messo a guardare. Sia verso l&#8217;organizzazione dei DD, ma ancora pi\u00f9 verso questo tentativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo diversi mesi di lavoro, oggi posso dire che quel tentativo ha trovato ragione di essere, non nella volont\u00e0 superominica di qualcuno, ma nei fatti, nella struttura stessa del tessuto sociale del Lazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 un reale bisogno di democrazia e di partecipazione. Non \u00e8 la farneticazione o la visione anche profetica, ma isolata, di uno solo. No. E&#8217; \u00a0un bisogno reale. E&#8217; un grido di dolore che si alza dalla societ\u00e0 laziale (punta dell&#8217;iceberg italiano), dimenticata. Dimenticata come tutti gli italiani onesti, che lavorano, che pensano non solo a se stessi ma anche al bene comune, perch\u00e9 sanno che da l\u00ec viene il bene duraturo. Che vogliono pensare al bene dei propri e degli altrui figli. Che pensano al territorio non solo come qualcosa da profanare e sfruttare e possedere, ma come qualcosa di prezioso dove si deve vivere tutti. Che se lo tratti bene ti pu\u00f2 dare da campare. A te e ai tuoi cari, che l\u00ec devono vivere. L\u00ec hanno la loro sola unica casa e terra. Che non possono essere delocalizzati o trasferiti alle isole Cayman, o su un altro pianeta. Noi e le generazioni future.  C&#8217;\u00e8 un bisogno che cresce di opporsi sul serio alla invadente verit\u00e0 televisiva. Alla forza di un potere che non esita a usare qualsiasi mezzo (legale e illegale) pur di affermarsi e autoconfermarsi come sfruttatore di una Italia trattata come merce. Usando le istituzioni per trasformare la legalit\u00e0 a proprio uso e consumo in una serie di norme compiacenti solo verniciate di forma democratica e che gridano vergogna al buon senso e alla giustizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La disinvoltura con cui prostitute e trans frequentano i palazzi sacri della res publica come fossero i back stage dei locali a luci rosse, \u00e8 solo una pallida indicazione, nella spudoratezza, di quanto marcia sia la gestione di tutta la cosa pubblica. Ogni riferimento alla caduta dell&#8217;impero romano \u00e8 lecito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec questa lista nata da un reale e faticoso processo aggregativo \u00e8 un piccolo e robusto fiore nel mare di merda.  Gruppi politici che di solito coltivano la propria specificit\u00e0, i propri simboli, i propri obbiettivi, che hanno i loro leader, hanno in questo caso fatto qualcosa di meraviglioso.  Il Partito Umanista, Per il Bene Comune, i Democratici Diretti, Il partito del Sud, Rinnovamento Italiano, la rete dei cittadini per Aprilia, i comitati di cittadini di Cerveteri, Civitavecchia e altri, molti altri, sia singoli che collegati a questo o a quello. Hanno rinunciato a una egoistica speranza di egemonia e hanno cercato ci\u00f2 che univa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo scoperto che molto ci univa. Molto sia negli obiettivi che nei metodi. Pure eravamo e siamo diversi in molte cose. Ma qualcosa di unico ci unisce. Il pi\u00f9 potente degli strumenti organizzativi, capace di far stare assieme anche modelli sociali e obiettivi diversi: la DEMOCRAZIA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec. Al di l\u00e0 di tutto ci unisce l&#8217;idea che solo la democrazia ci pu\u00f2 salvare. Solo la democrazia vera, quella partecipata, quella diretta. Quella che vede il rispetto di ogni idea e di ogni testa. E non solo al momento delle elezioni, ma sempre. Anzi ancora di pi\u00f9 dopo le elezioni. Noi dd abbiamo contribuito dando risposte a molte domande della serie: si la democrazia diretta \u00e8 bella ma come si fa? Abbiamo sgombrato il campo da falsi miti. Ricondotto a pratica verit\u00e0, che non esclude la delega ma la tiene sempre sotto controllo (chi legge questo blog, lo pu\u00f2 sapere). Abbiamo portato, spero con umilt\u00e0, il patrimonio di ricerche e lavoro quotidiano fornendo strumenti e modelli. Altri ne inventeremo assieme. Altri, ne sono sicuro, verranno. La strada \u00e8 ora tracciata. Potremo anche forse persino non farcela in queste elezioni regionali. Ma cresceremo ogni volta di pi\u00f9 fino riprenderci la capacit\u00e0 di gestire al nostra vita, fino a riprenderci la sovranit\u00e0 perduta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rete dei cittadini, come speranza di cambiamento reale perch\u00e9 latrice di democrazia e di partecipazione non solo di ascolto dei cittadini e non solo al momento delle elezioni.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,4],"tags":[6,30,31],"class_list":["post-186","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-generica","category-politica","tag-democrazia-diretta","tag-elezioni-regionali-lazio","tag-partecipazione","category-3-id","category-4-id","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=186"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/186\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":190,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/186\/revisions\/190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pinostrano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}