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Signoraggio monetario. Il database afasico del parlamento europeo.

Ho ormai le mie idee consolidate su quello che è il fenomeno del signoraggio (primario e secondario). Si può discutere di quello che si vuole (se è, o no, creazione dal nulla di moneta, se la moneta stampata va ascritta in conto debiti o in conto crediti, se è o non è valore nominale – costo di produzione e tutto il resto) ma credo nessuno possa negare che l’esercizio del signoraggio rappresenti un enorme strumento, di potere, prima ancora che di guadagno. La sovranità sulla moneta dovrebbe sempre restare nelle mani del popolo (1). Ceduta questa sovranità, si diventa economicamente schiavi e di lì a diventare schiavi anche politicamente e socialmente non ci corre molto.

I fatti che presenterò fanno pensare. Io non sono un complottista. Nel senso che penso che alla fin fine le cose siano chiare e alla luce del sole . Per chi ha occhi e voglia vedere. Non penso neanche che i detentori del diritto di signoraggio, abbiano bisogno di riunirsi al buio e al segreto più assoluto. Questo, probabilmente, non sarebbe neanche possibile. L’importante è non fare molto chiasso, che le notizie siano mantenute in un ambito di scarsa circolazione, di accessibilità per pochi, di nebulosità; così che si renda la verità, nella sua enormità con poche eco, poco credibile e con pochi riscontri.

In questo senso ciò che accade nella banca dati del parlamento europeo a proposito dell’argomento signoraggio ha del kafkiano ed è proprio quello che serve.

La storia.

Sono partito studiando la definizione di signoraggio data da wikipedia. Una prima considerazione è relativa alla superficialità e soprattutto parzialità della voce “signoraggio” presentata da wikipedia. Diciamo che ce lo possiamo anche aspettare in una enciclopedia che vive del contributo gratuito degli utenti. Questo del contributo aperto a tutti è bellissimo, ma poichè in realtà esiste una supervisione, in genere soft, le voci vengono redatte secondo un criterio che non è esattamente democratico, nè esattamente proprio aperto a tutti e magari quindi , anche a versioni diverse. Fa specie perciò che accanto alle definizioni  “ufficiali”, le definizioni alternative di signoraggio, siano definite come “teorie complottiste” del signoraggio. Con ciò snaturandole in ogni caso. Pure se, in sè, non sono affatto complottiste. Potranno anche essere sbagliate (a giudizio degli estensori accreditatii – ma accreditati da chi?), ma perchè necessariamente definirle “complottiste”? Evidentemente si intende generare un preconcetto negativo. Che bisogno c’è? Nel caso, basterebbe confutarle.

Tra i dati riportati, Wikipedia cita come unica interrogazione al parlamento europeo sulla questione del signoraggio quella di Roger Helmer (PPE-DE), Charles Tannock (PPE-DE) e Theresa Villiers (PPE-DE) e indica questo link che conduce alla pagina con questo testo:

Parliamentary questions
12 June 2002
E-1673/02
WRITTEN QUESTION by Roger Helmer (PPE-DE) , Charles Tannock (PPE-DE) and Theresa Villiers (PPE-DE) to the Council
Subject:  Seigniorage
Answer(s)
What has been the impact of seigniorage on the national finances of each of the Member States which have adopted the euro?Does the Council have any estimates of the financial costs or benefits in terms of seigniorage to the UK if it were to join the euro?
OJ C 92 E, 17/04/2003 (p. 78)
Last updated: 15 April 2003

come vedete il link è alla versione inglese della interrogazione. Poiché il sito del parlamento europeo è multilingue, se lo visitate in alto a destra trovate una serie di bottoncini per cambiare la lingua, cliccando su quello (it) ne ottenete una versione in italiano, e cioè questa:

Interrogazioni parlamentari
12 giugno 2002
E-1673/02
INTERROGAZIONE SCRITTA di Roger Helmer (PPE-DE) , Charles Tannock (PPE-DE) e Theresa Villiers (PPE-DE) al Consiglio
Oggetto:  sig. raggio
Risposta(e)
Può il Consiglio indicare qual’è stato l’impatto del sig. Raggio sulle finanze nazionali di ciascuno degli Stati membri che hanno adottato l’euro?Dispone il Consiglio di stime relative ai costi o i benefici finanziari del sig. Raggio per il Regno Unito qualora questo Stato membro aderisse all’euro?
Lingua originale dell’interrogazione: EN GU C 92 E del 17/04/2003 (pag. 78)
Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2003

E guardate il testo della risposta:

Interrogazioni parlamentari
16-19 dicembre 2002
E-1673/2002
Risposta
Dopo l’adozione dell’euro da parte degli Stati membri partecipanti, il reddito monetario che questi precedentemente generavano dalle loro valute nazionali (“signoraggio”) è stato trasferito alla BCE. In conformità dell’articolo 33 dello statuto del SEBC e della BCE, questo reddito monetario viene aggiunto ai costi o benefici netti della BCE.

In caso di benefici netti, l’articolo 33 stipula che i benefici rimanenti dopo la detrazione di un importo da trasferire al fondo della riserva generale della BCE siano distribuiti alle BCN che sono le azioniste della BCE, in proporzione alle quote da esse pagate.

Tuttavia, nei tre anni dal 1999 al 2001, il sig. Raggio derivante dalle banconote emesse non è stato raccolto e distribuito.

Il Consiglio non dispone per ora di altre stime per rispondere all’interrogazione.

GU C 92 E del 17/04/2003 (pag. 78)

Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2003

Ecco… vedete bene?

C’è scritto sig. raggio, come traduzione del termine “Seigniorage“. Sig. raggio? Ora uno potrebbe pensare che questo magari è dovuto al fatto che per tradurre ci si è avvalsi di uno di quegli stupidi traduttori automatici che traducono frasi e termini idomatici in modi strani e fuori contesto. Che so per esempio traduttori che traducono “i’m looking for” come “sto guardando per” e non invece “non vedo l’ora di”, o altre amenità del genere. Chiunque abbia usato i traduttori automatici sa di cosa parlo. Ma, senonchè non credo che si sia usato un traduttore automatico perchè il termine viene tradotto a volte sig.raggio (minuscolo), a volte sig. Raggio (maiuscolo), e perchè nel testo della risposta invece il termine, una volta viene tradotto correttamente come signoraggio, e una seconda di nuovo sig. Raggio. Il che fa supporre un intervento umano: qualcuno si è “divertito” con la traduzione del termine seigniorage.

Ma andiamo avanti. Oltre a quanto segnalato da wikipedia, ci sono in realtà altre interrogazioni al parlamento europeo che hanno per tema il signoraggio.

Se infatti colti da curiosità interpellate il data base del parlamento in italiano, inserendo il termine signoraggio, oppure ( a questo punto) “sig. raggio”, o anche invece di solo “seigniorage”, anche “seignorage”, e ancora anche “señoreaje” o “señoraje”, (non ho provato con altre traduzioni e dizioni, ma a quanto pare per ogni lingua sembra esistere o più di una corretta dizione – come in inglese – o più di un errore – come in italiano e in spagnolo.

Riporto, in lingua italiana, quelle che ho trovato:

Interrogazioni parlamentari
20 dicembre 2001
P-3525/01
INTERROGAZIONE SCRITTA di Christopher Huhne (ELDR) alla Commissione
Oggetto:  Proventi del sig.raggio
Risposta(e)
Intende la Commissione calcolare, per ciascun Stato membro, i probabili introiti finanziari che l’introduzione dell’euro determinerà in termini di proventi del sig. raggio?Può, in ciascun caso, quantificare tale somma in forma di percentuale del PIL?Si è tenuto conto di tali proventi nelle attuali proiezioni della Commissione relative alle finanze pubbliche?In che modo i proventi del sig. raggio andrebbero trattati nell’ambito delle finanze pubbliche?
Lingua originale dell’interrogazione: EN GU C 147 E del 20/06/2002 (pag. 197)
Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2002

e poi

Interrogazioni parlamentari
7 febbraio 2002
E-0257/02
INTERROGAZIONE SCRITTA di Christopher Huhne (ELDR) alla Commissione
Oggetto: Diritti di sig. raggio nel 2001
Risposta(e)
1. Può la Commissione effettuare una valutazione dei diritti di sig. raggio spettanti alla Banca centrale di ogni Stato membro nel 2001, ultimo anno in cui erano in circolazione le valute nazionali nella zona euro?2. Può esprimere questo valore quale percentuale del PIL di ogni paese?3. Può inoltre fornire i particolari in merito ai trasferimenti o ai dividendi pagati dalle banche centrali di ogni Stato membro alle proprie autorità fiscali nel corso di tale anno?
Lingua originale dell’interrogazione: EN GU C 301 E del 05/12/2002 (pag. 34)
Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2002

e ancora

Interrogazioni parlamentari
7 febbraio 2002
E-0258/02
INTERROGAZIONE SCRITTA di Christopher Huhne (ELDR) alla Commissione
Oggetto:  Previsione dei diritti di sig. raggio nel 2002
Risposta(e)
1. Può la Commissione effettuare una valutazione dei diritti di sig. raggio spettanti alle banche centrali di ogni Stato membro sulla base di una previsione per il 2002 (tenendo conto della nuova chiave di ripartizione dei diritti di sig. raggio della Banca centrale europea) oppure applicando la nuova chiave ai diritti di sig. raggio effettivi del 2001?2. Può esprimere questi valori quale proporzione del PIL per ogni caso?
Lingua originale dell’interrogazione: EN GU C 301 E del 05/12/2002 (pag. 35)
Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2002

e quest’altra

Interrogazioni parlamentari
7 febbraio 2002
E-0260/02
INTERROGAZIONE SCRITTA di Christopher Huhne (ELDR) alla Commissione
Oggetto:  Trattamento dei diritti di sig. raggio e pagamenti ai ministeri del tesoro
Risposta(e)
1. Può la Commissione fornire i particolari, ai fini del trattato di Maastricht e del patto di stabilità e di crescita, dei diritti di sig. raggio spettanti alle banche centrali nazionali?2. Come sono considerati tali diritti?3. I diritti vengono utilizzati per i calcoli dell’eccedenza/deficit pubblico nel momento in cui sono versati alla Banca centrale, oppure quando sono pagati quale dividendo o trasferimento al ministero del tesoro?4. Quali sono gli orientamenti o le politiche concernenti i pagamenti ai ministeri nazionali del tesoro?5. Sono compresi i pagamenti a conto di riserve passate e accumulate? Vengono considerati come entrate al momento di valutare i deficit pubblici?
Lingua originale dell’interrogazione: EN GU C 301 E del 05/12/2002 (pag. 36)
Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2002

Come si vede Huhne si è dato da fare. Almeno nella prima parte del suo mandato.

Guardatevi anche le risposte. Per brevità non le riporto qui ora. E’ interessante vedere come le risposte in merito sono sempre del tipo: non sappiamo rispondere, non si sa, non è possibile sapere… etc. Ma questo è un altro discorso.

Ora per ciascuna di queste interrogazioni, provate a cambiare la lingua di presentazione: italiano, inglese, spagnolo, francese… e troverete conferma di quanto affermavo sopra.

Cioè il termine signoraggio, che per altro ricorre pochissime volte nel database, nelle varie lingue, quelle poche volte che viene citato, viene appunto tradotto con diverse trascrizioni, o con più errori anche madornali. Questo vale almeno per l’inglese, l’italiano, lo spagnolo, il francese. In nessuna di queste lingue questo termine viene riportato univocamente. Ma sempre in più versioni o con errori. Certo nessuna raggiunge i vertici di sig. Raggio; non ci sta un Mr. Ray o un senor Raje.

Questo ovviamente genera problemi nella interrogazione del database. E probabilmente   per questo l’estensore della voce di Wikipedia, si è sbagliato riportando come esistente una sola interrogazione.

Dopo aver visto, diciamo, questo pasticcio sul data base del parlamento europeo, non viene un impulso a diventare complottista?

Ma come si può pensare di tradurre “seignorage” con “sig. raggio”? anzi, sig. Raggio – con la maiuscola? Tempo fa, ho segnalato la cosa e naturalmente nessuna risposta. Ho segnalato la cosa anche agli autori delle interrogazioni; la risposta è stata che non sono loro responsabili delle traduzioni… Per cui ci dobbiamo tenere un database del parlamento europeo afasico o disartrico, proprio su una delle questioni più delicate e, a mio parere, centrale della vita economica monetaria dell’europa: il diritto a stampare ed emettere moneta. Che lo si chiami signoraggio, seigniorage, seignorage, senoraje, senoreaje o sig. Raggio !!!!

Inoltre non sono riuscito a trovare nel data base altre citazioni del termine signoraggio, dal 2003 ad oggi. Nessuna citazione sul “signor Raggio”. Cioè sulla condizione base per cui esiste la BCE. E su cui il parlamento dovrebbe vigilare. Evidentemente, dopo una prima manifestazione della malattia, con la cattiva articolazione del linguaggio, l’afasia è diventata totale.

(1) Nell’ anno 1776, Thomas Jefferson dichiarava: “Se gli Americani consentiranno mai a banche private di emettere il proprio denaro, prima con l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.”
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Questa notte ho sognato Il Grasso Banchiere(1). Signoraggio e forme del potere

Finalmente era lì davanti a me. Sembrava mi aspettasse. Sapevo, con la consapevolezza propria del sogno, chi era. Indossava la classica palandrana e cilindro ed era lì per rispondere alle mie domande. Finalmente potevo cercare di capire, proprio da chi mi dicevano era il vero padrone della Terra, qual’era la natura del suo potere. Magari, anche come fare a sconfiggerlo. Così, anche un pò ingenuamente e tremante gli chiesi:
«Come fai a essere così forte?»
E lui:
«Datemi la possibilità di battere moneta e me ne fregherò di chi fa le leggi»
Rimasi un momento in silenzio a riflettere.
Lui continuò:
«Voglio quella stampante perché da quella deriva il mio potere»
Mentre parlava vedevo una gigantesca rotativa da cui usciva ininterrotto un enorme nastro di denaro. Lungo il percorso annodava e strangolava uomini, donne e bambini che gridavano e piangevano.
Ero sopreso, ma non capivo bene perché. Io conoscevo già questa risposta. Ma nel sogno, forse il suo tono, mi fece riflettere su un punto che, da sveglio, chissà perché, non avevo mai soppesato. Così gli dissi:
«Ma…scusa, ‘caro’ IGB, ho sentito bene? TU, il padrone della terra,  chiedi qualcosa a qualcuno?
E stiamo parlando dell’origine della tua forza!
A CHI stai chiedendo? CHI ti deve dare questa possibilità? »

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Mio intervento all’assemblea di ArcipelagoŠCEC


Roma, 16 Febbraio, 2009

 

Una premessa,
Sono stato presentato come il segretario dei Democratici Diretti.
Non parlo però a nome dell’Organizzazione: tra i DD nessuno parla a nome dei DD se non ha un mandato specifico.
Tuttavia userò il “noi” quando quello che dico credo sia condiviso dalla stragrande maggioranza dei membri.
Avrei mille cose da dirvi ma le limiterò a poche e sarò forzatamente molto schematico, per non usare un eccessiva quantità di quella risorsa primaria per la democrazia che è il 

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Quasi-dd svizzera e sovranità monetaria

Stimolato da uno scambio di informazioni tra frequentatori del forum dei DD (di cui uno di nazionalità svizzera), sono andato a fare alcune ricerchine per tentare di trovare risposta a una domanda sorta appunto nel corso della discussione.

La svizzera viene in genere considerata una nazione a sostanziale democrazia diretta, poichè il popolo svizzero possiede pienamente la propria sovranità politica, particolarmente attraverso l’istituto dei referendum di iniziativa e revisione. Per altro la svizzera è considerata la patria delle banche. E’ doppiamente interessante quindi la domanda: che rapporto c’è tra sovranità politica e sovranità monetaria in Svizzera?

LA TRASPARENZA

Dico subito che per quanto abbia cercato in nessuno dei documenti che ho trovato viene citato il termine “signoraggio” (1). Tuttavia, nei documenti messi a disposizione dalla banca centrale di emissione svizzera, la Banca Nazionale Svizzera (BNS), c’è una evidente semplicità e straordinaria chiarezza nella descrizione del ruolo e delle funzioni della banca di emissione svizzera. Che contrasta enormemente con l’aura di mistero e segretezza intorno agli stessi temi da parte della Banca d’Italia prima e della Banca Centrale Europea ora.

Molte delle polemiche e delle critiche fatte alle interpretazione del signoraggio (supportata da www.signoraggio.it, con il quale io concordo quasi integralmente) troverebbero fine se certi antisignoraggisti consultassero il sito della BNS (2), che con linguaggio semplice e trasparente spiega come funziona una banca centrale. Si trovano domande e risposte del tipo:

Quanto costa la produzione di una banconota?

Produrre banconote costa: circa 30 centesimi per ogni biglietto, non importa se da dieci o da mille franchi. La produzione consiste in diverse tappe: dai primi progetti alla produzione della carta, dalla stampa all’inserimento delle caratteristiche di sicurezza. Ogni anno, la Banca nazionale spende da 20 a 30 milioni di franchi per sostituire le banconote logore.

Oppure informazioni limpide sulla assenza di legame tra oro e moneta:

Banconote convertibili in oro – son tempi passati

In passato, la Banca nazionale aveva l’obbligo di convertire, su richiesta, le sue banconote in oro. I biglietti erano infatti considerati sostituti dell’oro. La scarsità naturale di quest’ultimo garantiva il valore della moneta: la moneta era ancorata all’oro. Oggi, l’oro ha perso questa sua funzione di ancora monetaria. Le banconote sono state dichiarate mezzi di pagamento legale, gli obblighi di conversione in oro e di copertura aurea sono stati aboliti e sono entrate in circolazione monete prive di metallo prezioso. La Banca nazionale non detiene perciò più riserve auree così consistenti come una volta. Ora, provvede a conservare il valore della moneta per mezzo della sua politica monetaria.

(http://www.snb.ch/i/welt/portrait/money/8.html)

Trovate affermazioni come questa:

Affinché un bene diventi moneta, deve rispondere a tre presupposti: accettazione generale, fiducia nel valore e quantità adeguata.

(http://www.snb.ch/i/welt/portrait/money/5.html)

in pratica è la descrizione dei caposaldi della teoria di Auriti sulla moneta. oppure come:

Le banche e la moltiplicazione della moneta

Le banche ricevono il denaro dei risparmiatori per prestarlo ai debitori. Con quest’attività di intermediarie del credito, le banche creano nuova moneta.

Ad illustrare questo meccanismo basta un semplice esempio. Ammettiamo (… omissis…)

Le banche possono moltiplicare la moneta cedendo in prestito gli averi versati sui conti, tranne una parte che trattengono come riserva.
(http://www.snb.ch/i/welt/portrait/banks/4.html)

Che direi taglia autorevolemente la testa al toro per quanto riguarda la discussione sul fatto che attraverso il meccanismo della riserva frazionaria le banche CREANO nuova moneta.

Interessante anche questo passo sulla distruzione di moneta:

Esiste il contrario della creazione di moneta, la distruzione di moneta?

La distruzione di moneta può essere spiegata analogamente alla sua creazione. Un risparmiatore decide di prelevare in contanti i suoi averi sul libretto di risparmio. La banca, che ne ha ceduto buona parte in prestito, trattenendo solo una piccola riserva, dovrebbe ora revocare il credito. Per fortuna, il credito giunge a termine e l’impresa lo rimborsa in forma di banconote. La banca versa al risparmiatore i suoi averi e radia il credito dalla sua contabilità. La quantità di moneta si è dunque ridotta dell’importo del credito. Questa moneta è stata distrutta.(http://www.snb.ch/i/welt/questions/2.html#9)


GLI UTILI DELLA BANCA CENTRALE


Leggete questa descrizione di come gli utili della Banca centrale siano connessi all’emissione di moneta :

Come genera un’utile la Banca nazionale?

La Banca nazionale è l’unica istituzione del Paese in grado di fornire moneta di banca centrale (banconote e averi in conto giro) all’economia. Mette in circolatione questa moneta acquistando dalle banche valori patrimoniali. I valori patrimoniali fruttano ricavi da interessi che consentono alla Banca nazionale di conseguire un utile. Accanto ai ricavi, la Banca nazionale registra evidentemente degli oneri, ad esempio per il personale o per la stampa delle banconote. In confronto ai ricavi da interessi sui valori patrimoniali, questi oneri sono tuttavia modesti. In ogni modo, lo scopo della Banca nazionale non è quello di massimizzare gli utili. Il suo obiettivo principale è una politica monetaria nell’interesse dell’economia e della popolazione.

(http://www.snb.ch/i/welt/portrait/enterprise/5_details.html)

Tra gli oppositori delle teorie sul signoraggio come male di fondo dell’economia mondiale, circola l’idea che le banche centrali non facciano utili se non marginali. In realtà fanno utili. Eccome. L’analisi dei bilanci della BNS ci aiuta a fare chiarezza anche su questo grazie alla sua (relativa) trasparenza, merce rarissima tra le altre banche centrali. (Fino al 2001 i proprietari della Banca d’Italia erano addirittura coperti da segreto di stato!! Il segreto sui privati che possedevano – e possiedono- la moneta dello stato e per pagare la quale accumuliamo debito pubblico)

Per esempio per quanto lo scopo della BNS non sia quello di fare utili, di utili ne fa. E di molto consistenti. La differenza , con le altre banche centrali, è che i suoi bilanci sono trasparenti e i suoi utili sono noti e distribuiti con un criterio per cui la stragrande maggioranza va alle istituzioni dello stato federale e dei cantoni. Cioè in sostanza ai cittadini che così certamente devono pagare meno tasse.Per darvi un idea della dimensione degli utili , per la BNS nel 2004 essi sono stati di circa di circa 21,6 miliardi di franchi svizzeri (circa 13,4 miliardi di euro). Nel 2005 l’utile è stato di 12,8 cui si devono aggiungere 21,5 miliardi di franchi solo per la vendita del patrimonio occulto di oro. (Avete letto bene, la voce ufficiale riporta proprio la dizione “patrimonio occulto”) (4)per un totale di 34,3 miliardi di franchi (circa 21,4 miliardi di euro).

Considerando che la svizzera ha circa 7 milioni di abitanti sarebbe come se i cittadini italiani tramite la banca d’italia (per la quota posseduta della BCE) avessero potuto disporre di utili per 104 miliardi di euro nel 2004 e per 170 miliardi di euro nel 2005 !!!!) E non vedo perchè gli utili della BCE dovrebbero essere di ordini di grandezza inferiori.Il punto è che il reddito da signoraggio della BCE è semplicemente ….sconosciuto. Ai normali cittadini s’intende. E anche agli stessi parlamentari europei, che pure teoricamente, hanno istituzionalmente una forma di controllo pur blanda sulla BCE.

La verità è che la BCE è di natura privatissima relativamente alla proprietà, alla trasparenza e al governo della stessa, mentre ha natura di ente di diritto pubblico relativamente al diritto esclusivo di emettere moneta stabilito per legge. Ma di questo parlerò in altro post.

IL CONTROLLO DEL POPOLO SULLA BANCA CENTRALE

La BNS, fondata nel 1907 è regolata da una legge speciale federale che recentemente (come molte leggi svizzere e la stessa costituzione) è stata aggiornata.(5) Leggi di quel tipo sono costituzionalmnete sottoponibili a referendum facoltativo. Che in questo caso non è stato utilizzato.

In questo vediamo già una grande differenza tra l’ordinamento delle normali “democrazie” e quella svizzera.

Inoltre gli organismi dirigenti sono di nomina del consiglio federale sia nella figura del presidente, che del vicepresidente, che per la maggioranza del consiglio di amministrazione. Il loro mandato dura quattro anni e non è rinnovabile oltre il terzo. Inoltre “Il Consiglio federale può revocare dalle loro funzioni i membri di sua nomina che non adempiano più i requisiti per l’esercizio del mandato o che abbiano commesso una colpa grave”. Da noi sono di nomina interna alla stessa banca d’italia.

La legge speciale federale svizzera descrive poi molto bene nei dettagli quale può essere l’assetto azionario. Il capitale è costituito da 100.000 azioni del valore di 250 euro l’una e nessun privato può possedere più di 100 azioni. Tale limite non esiste per le banche cantonali, le quali per altro sono a controllo pubblico. Ma ciò che conta è che impone bilanci realmente trasparenti sotto il controllo del consiglio federale e definisce i criteri di distribuzione degli utili secondo questo schema:• assegnazione al fondo di riserva (al massimo il 2% del capitale sociale all’anno)• dividendo pari al massimo al 6% del capitale sociale versato• una indennità di 80 centesimi per abitante ai Cantoni• l’utile residuo è versato alla Confederazione nella misura di 1/3, mentre i rimanenti 2/3 spettano ai Cantoni.

LA BANCA CENTRALE COME FATTORE PROMOTORE DI RICCHEZZA

Si capisce quindi perchè la svizzera, anzi gli svizzeri, siano ricchi e il benessere (economico) della svizzera non abbia eguali in europa. E forse nel mondo. Non solo e non tanto per la rete di banche presenti sul suo territorio, ma a mio parere per questi due fattori:1) la struttura proprietaria e di gestione della banca di emissione è tale che deve agire nel reale interesse generale e dei cantoni e non del sistema bancario privato2) il reddito da signoraggio è devoluto quasi totalmente alla confederazione e ai cantoni, e questo assicura che esso non diventi esoso e in ogni caso è ricchezza che torna ai cittadini.In conclusione, al di là di alcune contraddizioni e di alcuni aspetti eticamente dissonanti (come l’avere fondi aurei occulti – di origine non accertabile quindi) per altro non connesse con l’essere o no dd (che in quanto metodo di governo è in sè eticamente agnostico), si può dire che il sistema quasi-dd svizzero, mantiene sufficientemente bene la sovranità monetaria del popolo svizzero e assicura loro i vantaggi che ne derivano dall’esercizio di un signoraggio in buona sostanza pubblico.

Pino Strano, 30 aprile 2008.

Note:

1) Per signoraggio si intende il diritto esclusivo all’emissione di moneta. Come molti sanno questo diritto è affidato alle banche centrali. Come pochi invece sanno la stragrande maggioranza delle banche centrali è privata. Sì privata. Spesso coperte dalla foglia di fico di “ente di diritto pubblico”, cioè sottoposto a un regime particolare di controllo da parte delle pubbliche istituzioni. In realtà questo controllo è (a meno di rarissime eccezioni) praticamente inesistente. Basti pensare che il Consiglio d’Europa non sa a quanto ammontino gli utili della Banca centrale Europea, derivanti da questo diritto!! Per non dire poi della nomina del governatore della Banca d’Italia e della BCE che sono effettuate dalla banca stessa. Per maggiori info consultate i siti sul signoraggio tra i miei link.

2)il sito della bns http://www.snb.ch/i/welt/overview/index.html

3)In questo link trovate rappresentata la struttura degli organi della BNS. http://www.bankingtoday.ch/it/lehrmittel/lektionen/14nat/pdf/korr_14_nat_i.pdf I numeri dei membri del consiglio della banca sono adesso ridotti a 11 (6 scelti dal Consiglio federale tra cui presidente e vicepresidente e 5 dalla assemblea degli azionisti) il controllo sulla banca di fatto resta nelle mani dei rappresentanti dei cittadini. Considerando poi che gli azionisti sono per lo più banche cantonali, a loro volta sotto il controllo degli organi istituzionali cantonali, direi che il controllo della moneta è efficacemente nelle mani pubbliche e non private.

4)http://www.swissinfo.org/ita/votazioni/detail/Risultato_eccezionale_per_la_Banca_Nazionale.html?siteSect=301&sid=6416895&cKey=1138358340000&ty=st

5)legge speciale sulla banca nazionale svizzera http://www.admin.ch/ch/i/as/2004/1985.pdf

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