Feb 172013
 
Poco fa, in chat, Roberto un nostro amico e sostenitore mi scrive:
ciao Pino, ma lo sai che una decina di minuti fa ho ricevuto una telefonata che
alla risposta si è svelato un sondaggio e....indoviva indovina il tema?
le votazioni regionali
bene, proprio per le mie intenzioni di andare a votare,
sono stato disponibile allo stesso
ma purtroppo mi sono dovuto fermare solo alla seconda domanda
è cioè, quando mi chiedevano a quale dei 5 candidati avrei dato il mio voto
5????????????!!!!!!!!
cazzo, ma come cinque?
la vocina registrata mi presenta nome per nome la lista
e in questa lista il tuo nome non c'era
ma vaffanculo!
mi sa che per fare in modo che si accorgano di voi dovrete andare con un M113 a 
piazza Montecitorio e mirare bene
quando li avrete eliminati tutti e rimarrete solo voi, finalmente si accorgeranno
che esistete che ne dici?

Abbiamo rilevato come ogni volta che vengono mostrati i risultati dei sondaggi  alla fine c’è sempre la voce “Altri”.  In questo modo le forze più piccole spariscono, e neanche si vede il loro nome, condizionando ulteriormente le scelte degli elettori. Già siamo esclusi dai media, spariamo anche dai sondaggi. Non si viene neanche nominati. NON DOBBIAMO ESISTERE!
Questo comportamento condiziona pesantemente la campagna elettorale. Lo sa bene Berlusconi che si inventa sondaggi e sorpassi ad hoc. Quel tipo di descrizione dei risultati con la voce “altri” dovrebbe essere vietato. Dovrebbe essere vietato per legge!!!
Ma questa, che addirittura già in fase di sondaggio, le liste “minori” non vengono presentate come scelte possibili è veramente il massimo!!
In pratica non solo condizionano, ma truccano i risultati!
Peccato, peccato veramente che il mio amico non abbia potuto capire QUALE società attuava la “ricerca”. L’avremmo ringraziata adeguatamente.
Sono indignato. Sono disgustato.
Perchè non ci cancellano d’ufficio anche dalle schede elettorali, e la facciamo finita con questa farsa che chiamano elezioni democratiche? Vogliono che l’unico modo per cambiare le cose sia veramente usare fucili e forconi!?

Feb 162013
 

 

Diario elettorale. 16.02.13

Eccomi qua. Come prevedibile, non ho avuto tempo, per “coltivare” il mio blog. Mi spiace, ma io non sono stipendiato per fare questo. Anche se mi sono messo in ferie (sig). Nè abbiamo forze che possono permettermi di fare solo questo. In questi giorni ho fatto le classiche cose che fa un candidato presidente, ma anche ho fatto volantinaggi, ordinato gadget, appiccicato manifesti, messo in cassetta santini, distribuito materiale, anche lavato pavimenti (della sala dell’assemblea che era rimasta sporca dalla festa di carnevale precedente con un sacco di roba appiccicosa per terra).
I miei figli sono tre giorni che non li vedo.
Questa campagna elettorale si sta consumando in tempi assurdamente brevi. E’ cominciata da 15 giorni e finirà tra una settimana!
Prima l’altalena delle date possibili, gennaio? Poi marzo, no contrordine febbraio.  il 3? no il 24 no il 10 anzi il 24. Accorpate alle politiche? No, si, forse, anzi si.
Ma ai partiti e alle formazioni dominanti non importa nulla. Loro sono in campagna elettorale permanente. Qualsiasi momento è buono. I partiti al potere se lo scelgono in base alle loro convenienze. E quando conviene su questo trovano facilmente l’accordo con le opposizioni (?).
tienTutte le regole fondamentali sono state stravolte.
Dovevano esserci almeno tre mesi di campagna si sono ridotti a uno, con in mezzo natale, capodanno, epifania.
I municipi romani hanno dato una prova di inefficienza e approssimazione difficilmente superabile. Impiegati che si rifiutavano di accettare i moduli per le sottoscrizioni, altri che ne pretendevano diverse formulazioni (dei moduli ufficiali della regione!!!) mille ostacoli pratici causati dall’ignoranza e disorganizzazione (dove, chi, come si fa???). Occasionalmente superati dalla singola buona volontà di qualche rara perla di impiegati e funzionari volenterosi nonostante il marasma.
E poi la ricerca dei necessari certificati elettorali negli uffici elettorali… firme perse per mancanza di un timbro tondo. Certificati non concessi perché il richiedente non aveva l’autorizzazione di questo o di quello, ma invece l’avevo di questo o quest’altro…Nel mentre gli stessi uffici non rispettavano le direttive di o restare aperti o dare indicazione di reperibilità dei responsabili. Anche qui impiegati sensibili che surrogavano la mancanza di chiare direttive con la buona volontà e altri invece che avrei preso a calci.
Il comune di roma si lamenta delle affissioni selvagge e tuona al rispetto delle regole quando lui ha diramato la collocazione dei pannelli per le affissioni con gravissimo ritardo e poi non ha stabilito fino a 12 giorni dalle elezioni (!!!) quali erano gli spazi destinati alle varie liste. In pratica un “fate come cazzo vi pare” istituzionalizzato.
Il prefetto dirama ordinanze, concorda protocolli contro le affisioni abusive, per il rispetto degli spazi… che valgono come carta straccia. Tutti sporcano dovunque e le plancie per le affissioni sono un campo di battaglia. Multe? …poi a campagna finita faranno un bel provvedimento cumulativo lavacoscienza con ridicole sanzioni unatantum, come hanno fatto alle scorse elezioni. In perfetta logica salvamarrani a cui lo stato ormai appartiene. Non un manifesto staccato a spese del contravventore, come direbbe la legge. La legge? Un puro strumento di arbitrio, da applicare solo contro i deboli.
Ma tutto questo sono in fondo quisquilie. I giochi si fanno sui media: tv e giornali. Abbiamo denunciato tutto il denunciabile, compresa l’agcom che non vigila.  Diciamo al garante che siamo discriminati e citiamo i dati che sono a disposizione sul suo sito! Lui rigetta, perchè ci chiede di dirgli noi i nomi delle tv, delle trasmissioni, gli orari, chi c’era e chi non c’era… Ma che lo paghiamo a fare il garante? Cosa garantisce? A quanto pare la stabilità della sua poltrona e dei suoi emolumenti. Dice che noi siamo stati invitati come gli altri alle tribune elettorali negli spazi previsti. Gli spazi previsti. Il recinto dei pochi minuti. Gli altri stanno 24 ore su 24 nei tg, nelle trasmissioni di intrattenimento, nei talk show. Solo pochissimi media (da contare sulle dita di una mano, e con diffusioni da zero virgola) ci hanno dato una visibilità appena accettabile.
Con le nostre poche forze abbiamo parlato lo stesso ad alcune migliaia di cittadini. E quando parliamo aprono gli occhi. E cresciamo. Sentiamo che la nostra è l’unica vera proposta capace di cambiare la situazione. Per questo, per i servi dei potenti, NON DOBBIAMO esistere. AUTOGOVERNO. DEMOCRAZIA DIRETTA, SOVRANITA’ MONETARIA. Riprendiamoci tutte le sovranità. Riprendiamoci la dignità. Nessuno ci può salvare. Non esistono salvatori della patria, chi si presenta così è solo un buffone che cavalca lo scontento. Dobbiamo salvarci da noi. Non ci sono altre scelte. E se il popolo si sveglia non può essere sconfitto. Noi continueremo. Sappiatelo: NON MOLLEREMO. Anche se ci sentiamo come a mani nude contro i carri armati.
 

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