Questa notte ho sognato Il Grasso Banchiere(1). Signoraggio e forme del potere
Finalmente era lì davanti a me. Sembrava mi aspettasse. Sapevo, con la consapevolezza propria del sogno, chi era. Indossava la classica palandrana e cilindro ed era lì per rispondere alle mie domande. Finalmente potevo cercare di capire, proprio da chi mi dicevano era il vero padrone della Terra, qual’era la natura del suo potere. Magari, anche come fare a sconfiggerlo. Così, anche un pò ingenuamente e tremante gli chiesi:
«Come fai a essere così forte?»

E lui:
«Datemi la possibilità di battere moneta e me ne fregherò di chi fa le leggi»
Rimasi un momento in silenzio a riflettere.
Lui continuò:
«Voglio quella stampante perché da quella deriva il mio potere»
Mentre parlava vedevo una gigantesca rotativa da cui usciva ininterrotto un enorme nastro di denaro. Lungo il percorso annodava e strangolava uomini, donne e bambini che gridavano e piangevano.
Ero sopreso, ma non capivo bene perché. Io conoscevo già questa risposta. Ma nel sogno, forse il suo tono, mi fece riflettere su un punto che, da sveglio, chissà perché, non avevo mai soppesato. Così gli dissi:
«Ma…scusa, ‘caro’ IGB, ho sentito bene? TU, il padrone della terra, chiedi qualcosa a qualcuno?
E stiamo parlando dell’origine della tua forza!
A CHI stai chiedendo? CHI ti deve dare questa possibilità? »

