Feb 252010
 

Ho ormai le mie idee consolidate su quello che è il fenomeno del signoraggio (primario e secondario). Si può discutere di quello che si vuole (se è, o no, creazione dal nulla di moneta, se la moneta stampata va ascritta in conto debiti o in conto crediti, se è o non è valore nominale – costo di produzione e tutto il resto) ma credo nessuno possa negare che l’esercizio del signoraggio rappresenti un enorme strumento, di potere, prima ancora che di guadagno. La sovranità sulla moneta dovrebbe sempre restare nelle mani del popolo (1). Ceduta questa sovranità, si diventa economicamente schiavi e di lì a diventare schiavi anche politicamente e socialmente non ci corre molto.

I fatti che presenterò fanno pensare. Io non sono un complottista. Nel senso che penso che alla fin fine le cose siano chiare e alla luce del sole . Per chi ha occhi e voglia vedere. Non penso neanche che i detentori del diritto di signoraggio, abbiano bisogno di riunirsi al buio e al segreto più assoluto. Questo, probabilmente, non sarebbe neanche possibile. L’importante è non fare molto chiasso, che le notizie siano mantenute in un ambito di scarsa circolazione, di accessibilità per pochi, di nebulosità; così che si renda la verità, nella sua enormità con poche eco, poco credibile e con pochi riscontri.

In questo senso ciò che accade nella banca dati del parlamento europeo a proposito dell’argomento signoraggio ha del kafkiano ed è proprio quello che serve.

La storia.

Sono partito studiando la definizione di signoraggio data da wikipedia. Una prima considerazione è relativa alla superficialità e soprattutto parzialità della voce “signoraggio” presentata da wikipedia. Diciamo che ce lo possiamo anche aspettare in una enciclopedia che vive del contributo gratuito degli utenti. Questo del contributo aperto a tutti è bellissimo, ma poichè in realtà esiste una supervisione, in genere soft, le voci vengono redatte secondo un criterio che non è esattamente democratico, nè esattamente proprio aperto a tutti e magari quindi , anche a versioni diverse. Fa specie perciò che accanto alle definizioni  “ufficiali”, le definizioni alternative di signoraggio, siano definite come “teorie complottiste” del signoraggio. Con ciò snaturandole in ogni caso. Pure se, in sè, non sono affatto complottiste. Potranno anche essere sbagliate (a giudizio degli estensori accreditatii – ma accreditati da chi?), ma perchè necessariamente definirle “complottiste”? Evidentemente si intende generare un preconcetto negativo. Che bisogno c’è? Nel caso, basterebbe confutarle.

Tra i dati riportati, Wikipedia cita come unica interrogazione al parlamento europeo sulla questione del signoraggio quella di Roger Helmer (PPE-DE), Charles Tannock (PPE-DE) e Theresa Villiers (PPE-DE) e indica questo link che conduce alla pagina con questo testo:

Parliamentary questions
12 June 2002
E-1673/02
WRITTEN QUESTION by Roger Helmer (PPE-DE) , Charles Tannock (PPE-DE) and Theresa Villiers (PPE-DE) to the Council
Subject:  Seigniorage
Answer(s)
What has been the impact of seigniorage on the national finances of each of the Member States which have adopted the euro?Does the Council have any estimates of the financial costs or benefits in terms of seigniorage to the UK if it were to join the euro?
OJ C 92 E, 17/04/2003 (p. 78)
Last updated: 15 April 2003

come vedete il link è alla versione inglese della interrogazione. Poiché il sito del parlamento europeo è multilingue, se lo visitate in alto a destra trovate una serie di bottoncini per cambiare la lingua, cliccando su quello (it) ne ottenete una versione in italiano, e cioè questa:

Interrogazioni parlamentari
12 giugno 2002
E-1673/02
INTERROGAZIONE SCRITTA di Roger Helmer (PPE-DE) , Charles Tannock (PPE-DE) e Theresa Villiers (PPE-DE) al Consiglio
Oggetto:  sig. raggio
Risposta(e)
Può il Consiglio indicare qual’è stato l’impatto del sig. Raggio sulle finanze nazionali di ciascuno degli Stati membri che hanno adottato l’euro?Dispone il Consiglio di stime relative ai costi o i benefici finanziari del sig. Raggio per il Regno Unito qualora questo Stato membro aderisse all’euro?
Lingua originale dell’interrogazione: EN GU C 92 E del 17/04/2003 (pag. 78)
Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2003

E guardate il testo della risposta:

Interrogazioni parlamentari
16-19 dicembre 2002
E-1673/2002
Risposta
Dopo l’adozione dell’euro da parte degli Stati membri partecipanti, il reddito monetario che questi precedentemente generavano dalle loro valute nazionali (“signoraggio”) è stato trasferito alla BCE. In conformità dell’articolo 33 dello statuto del SEBC e della BCE, questo reddito monetario viene aggiunto ai costi o benefici netti della BCE.

In caso di benefici netti, l’articolo 33 stipula che i benefici rimanenti dopo la detrazione di un importo da trasferire al fondo della riserva generale della BCE siano distribuiti alle BCN che sono le azioniste della BCE, in proporzione alle quote da esse pagate.

Tuttavia, nei tre anni dal 1999 al 2001, il sig. Raggio derivante dalle banconote emesse non è stato raccolto e distribuito.

Il Consiglio non dispone per ora di altre stime per rispondere all’interrogazione.

GU C 92 E del 17/04/2003 (pag. 78)

Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2003

Ecco… vedete bene?

C’è scritto sig. raggio, come traduzione del termine “Seigniorage“. Sig. raggio? Ora uno potrebbe pensare che questo magari è dovuto al fatto che per tradurre ci si è avvalsi di uno di quegli stupidi traduttori automatici che traducono frasi e termini idomatici in modi strani e fuori contesto. Che so per esempio traduttori che traducono “i’m looking for” come “sto guardando per” e non invece “non vedo l’ora di”, o altre amenità del genere. Chiunque abbia usato i traduttori automatici sa di cosa parlo. Ma, senonchè non credo che si sia usato un traduttore automatico perchè il termine viene tradotto a volte sig.raggio (minuscolo), a volte sig. Raggio (maiuscolo), e perchè nel testo della risposta invece il termine, una volta viene tradotto correttamente come signoraggio, e una seconda di nuovo sig. Raggio. Il che fa supporre un intervento umano: qualcuno si è “divertito” con la traduzione del termine seigniorage.

Ma andiamo avanti. Oltre a quanto segnalato da wikipedia, ci sono in realtà altre interrogazioni al parlamento europeo che hanno per tema il signoraggio.

Se infatti colti da curiosità interpellate il data base del parlamento in italiano, inserendo il termine signoraggio, oppure ( a questo punto) “sig. raggio”, o anche invece di solo “seigniorage”, anche “seignorage”, e ancora anche “señoreaje” o “señoraje”, (non ho provato con altre traduzioni e dizioni, ma a quanto pare per ogni lingua sembra esistere o più di una corretta dizione – come in inglese – o più di un errore – come in italiano e in spagnolo.

Riporto, in lingua italiana, quelle che ho trovato:

Interrogazioni parlamentari
20 dicembre 2001
P-3525/01
INTERROGAZIONE SCRITTA di Christopher Huhne (ELDR) alla Commissione
Oggetto:  Proventi del sig.raggio
Risposta(e)
Intende la Commissione calcolare, per ciascun Stato membro, i probabili introiti finanziari che l’introduzione dell’euro determinerà in termini di proventi del sig. raggio?Può, in ciascun caso, quantificare tale somma in forma di percentuale del PIL?Si è tenuto conto di tali proventi nelle attuali proiezioni della Commissione relative alle finanze pubbliche?In che modo i proventi del sig. raggio andrebbero trattati nell’ambito delle finanze pubbliche?
Lingua originale dell’interrogazione: EN GU C 147 E del 20/06/2002 (pag. 197)
Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2002

e poi

Interrogazioni parlamentari
7 febbraio 2002
E-0257/02
INTERROGAZIONE SCRITTA di Christopher Huhne (ELDR) alla Commissione
Oggetto: Diritti di sig. raggio nel 2001
Risposta(e)
1. Può la Commissione effettuare una valutazione dei diritti di sig. raggio spettanti alla Banca centrale di ogni Stato membro nel 2001, ultimo anno in cui erano in circolazione le valute nazionali nella zona euro?2. Può esprimere questo valore quale percentuale del PIL di ogni paese?3. Può inoltre fornire i particolari in merito ai trasferimenti o ai dividendi pagati dalle banche centrali di ogni Stato membro alle proprie autorità fiscali nel corso di tale anno?
Lingua originale dell’interrogazione: EN GU C 301 E del 05/12/2002 (pag. 34)
Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2002

e ancora

Interrogazioni parlamentari
7 febbraio 2002
E-0258/02
INTERROGAZIONE SCRITTA di Christopher Huhne (ELDR) alla Commissione
Oggetto:  Previsione dei diritti di sig. raggio nel 2002
Risposta(e)
1. Può la Commissione effettuare una valutazione dei diritti di sig. raggio spettanti alle banche centrali di ogni Stato membro sulla base di una previsione per il 2002 (tenendo conto della nuova chiave di ripartizione dei diritti di sig. raggio della Banca centrale europea) oppure applicando la nuova chiave ai diritti di sig. raggio effettivi del 2001?2. Può esprimere questi valori quale proporzione del PIL per ogni caso?
Lingua originale dell’interrogazione: EN GU C 301 E del 05/12/2002 (pag. 35)
Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2002

e quest’altra

Interrogazioni parlamentari
7 febbraio 2002
E-0260/02
INTERROGAZIONE SCRITTA di Christopher Huhne (ELDR) alla Commissione
Oggetto:  Trattamento dei diritti di sig. raggio e pagamenti ai ministeri del tesoro
Risposta(e)
1. Può la Commissione fornire i particolari, ai fini del trattato di Maastricht e del patto di stabilità e di crescita, dei diritti di sig. raggio spettanti alle banche centrali nazionali?2. Come sono considerati tali diritti?3. I diritti vengono utilizzati per i calcoli dell’eccedenza/deficit pubblico nel momento in cui sono versati alla Banca centrale, oppure quando sono pagati quale dividendo o trasferimento al ministero del tesoro?4. Quali sono gli orientamenti o le politiche concernenti i pagamenti ai ministeri nazionali del tesoro?5. Sono compresi i pagamenti a conto di riserve passate e accumulate? Vengono considerati come entrate al momento di valutare i deficit pubblici?
Lingua originale dell’interrogazione: EN GU C 301 E del 05/12/2002 (pag. 36)
Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2002

Come si vede Huhne si è dato da fare. Almeno nella prima parte del suo mandato.

Guardatevi anche le risposte. Per brevità non le riporto qui ora. E’ interessante vedere come le risposte in merito sono sempre del tipo: non sappiamo rispondere, non si sa, non è possibile sapere… etc. Ma questo è un altro discorso.

Ora per ciascuna di queste interrogazioni, provate a cambiare la lingua di presentazione: italiano, inglese, spagnolo, francese… e troverete conferma di quanto affermavo sopra.

Cioè il termine signoraggio, che per altro ricorre pochissime volte nel database, nelle varie lingue, quelle poche volte che viene citato, viene appunto tradotto con diverse trascrizioni, o con più errori anche madornali. Questo vale almeno per l’inglese, l’italiano, lo spagnolo, il francese. In nessuna di queste lingue questo termine viene riportato univocamente. Ma sempre in più versioni o con errori. Certo nessuna raggiunge i vertici di sig. Raggio; non ci sta un Mr. Ray o un senor Raje.

Questo ovviamente genera problemi nella interrogazione del database. E probabilmente   per questo l’estensore della voce di Wikipedia, si è sbagliato riportando come esistente una sola interrogazione.

Dopo aver visto, diciamo, questo pasticcio sul data base del parlamento europeo, non viene un impulso a diventare complottista?

Ma come si può pensare di tradurre “seignorage” con “sig. raggio”? anzi, sig. Raggio – con la maiuscola? Tempo fa, ho segnalato la cosa e naturalmente nessuna risposta. Ho segnalato la cosa anche agli autori delle interrogazioni; la risposta è stata che non sono loro responsabili delle traduzioni… Per cui ci dobbiamo tenere un database del parlamento europeo afasico o disartrico, proprio su una delle questioni più delicate e, a mio parere, centrale della vita economica monetaria dell’europa: il diritto a stampare ed emettere moneta. Che lo si chiami signoraggio, seigniorage, seignorage, senoraje, senoreaje o sig. Raggio !!!!

Inoltre non sono riuscito a trovare nel data base altre citazioni del termine signoraggio, dal 2003 ad oggi. Nessuna citazione sul “signor Raggio”. Cioè sulla condizione base per cui esiste la BCE. E su cui il parlamento dovrebbe vigilare. Evidentemente, dopo una prima manifestazione della malattia, con la cattiva articolazione del linguaggio, l’afasia è diventata totale.

(1) Nell’ anno 1776, Thomas Jefferson dichiarava: “Se gli Americani consentiranno mai a banche private di emettere il proprio denaro, prima con l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.”

  15 Responses to “Signoraggio monetario. Il database afasico del parlamento europeo.”

  1. Ciao Pino, questo vorrei pubblicarlo su Spirito Critico citando la fonte ovviamente!

  2. Ma certo Duccio.
    Fai pure. Anzi, grazie.

  3. Ciao Pino, ho letto l’articolo e mi viene il dubbio che la parola signoraggio non si usi perché cosí i robots di goggle e gli altri motori di ricerca non la possono rintracciare….magari io si sono un complottista…grazie di tutto, un saluto

  4. Hires il tuo sito mi pare che dovrebbe chiamarsi piuttosto SIP: signoraggio informazione parziale.
    Ometti di dire che la banca d’italia (come le altre banche centrali nazionali) è posseduta in stragrande maggioranza da capitale privato.
    Perchè?
    Ometti di dire che sebbene di dirirtto pubblico, il top management viene stabilito dalla banca stessa e non dallo stato.
    Perchè? Dici che viene distribuita una somma ridicola di utile, ma non descrivi come questa somma viene definita.
    Perchè?
    A fronte degli utili della Banca centrale svizzera (la cui dimensione non è lontanamente paragonabile a quella della BCE) l’utile della BCE è al limite del preoccupante. Ma tu non fai alcun discorso critico. Tutto è perfetto per te.
    Perchè?
    I giochini con le cifre e i bilanci sono facili. Tu citi solo quello che sembra supportare l’idea che la banca centrale sia un ente morale che fa il bene del popolo e sotto il controllo del popolo mentre come ente di diritto pubblico agisce invece in maniera assolutamente indipendente dal controllo pubblico. Ma tu non lo dici.
    Perchè?
    Ho già avuto modo di “dialogare” col tuo ‘nick’ Hires, e conosco la tua funzione di lavoratore a tempo pieno a favore della santa immagine della BCE, ed elle Banche Centrali (che di nazionale hanno solo il nome) e sostenitore della bontà e bellezza del signoraggio privato.

    Quindi dopo questo commento non ti consentirò di farne altri se non scriverai con una identità che io possa riconoscere. Così come faccio io, ch ela faccia ce la metto. E come fanno gli altri commentatori, tutti a me noti. Quando uscirai dall’ombra, allora , forse ti concederò di replicare. Magari dopo le elezioni che oggi mi vedono con la Rete Dei Cittadini, contro la Casta e, pensa un pò te, anche contro il signoraggio privato. (uno dei punti programamtici di RDC).

    Buon lavoro.

  5. aggiungo sempre in merito alla replica di Hires, che questo post riguardava l’afasia del database della BCE.
    Lui, se ne è fregato. Nessuna parola in merito.
    Tipico. Prima regola dei bugiardi è negare anch el’evidenza. La seconda è quando non puoi negare, fai finta che non esista.

    Ho lasciato comunque il suo commento proprio per mettere in guardia contro questi individui sedicenti esperti oggettivi.

    Consiglio sempre il sito: http://www.signoraggio.it come miglior sito sul’argomento.

    In ogni caso a ognuno le proprie valutazioni. con la propria testa e…occhi aperti.

  6. Ma cosa vuoi commentare su dei semplici errori di traduzione? Fare una nota intera per sottolineare come un termine, tra l’altro molto tecnico, sia stato tradotto nelle varie lingue, e tra l’altro per quanto ne so potrebbe essere anche la traduzione corretta.. e poi pretendi di commentarla? Io ti ho risposto sull’unica cosa che mi sembra importante sul signoraggio, ossia a quanto ammonta e a chi va.. il resto sono paranoie..
    Nella mia pagina è benvenuto chiunque non insulti, e non denigri l’interlocutore. Nome e cognome in rete servono solo a prestare il fianco ad attacchi personali e alla famiglia, che invece intendo tutelare.

  7. @Hires
    Prendo atto che, per te, tradurre ripetutamente il termine “seigniorage” col termine Sig. Raggio e poi invece altre volte, nello stesso testo, con “signoraggio” sono solo semplici errori di traduzione.

    Lascio ai lettori il giudizio su questa affermazione e sulle possibili ragioni per cui viene fatta.

    Prendo atto che non conosci come il termine vada tradotto in inglese, francese e spagnolo. Non è che ci voglia molto a cercare nei vocabolari.

    Mi chiedo come pretendi di parlarne da esperto sul tuo sito, dove disinformi in merito a diversi aspetti e non solo rispetto a a quanto ammonta e a chi va, come dichiari qui.

    Tu hai risposto con una cosa che per te sarà l’unica importante ma resta il fatto che non c’entra col mio post. SE volevi, poteri parlare di questo aspetto in altri post e specialmente in quello sul signoraggio in svizzera, che affronta esattamente questo tema.

    Io, proprio recentemente circa un mese e mezzo fa, sono venuto con molto rispetto formale a intervenire sulla pagina facebook gestita dal tuo nick e qualcun altro sempre anonimi. Appena avete capito che non ero d’accordo con voi, mi avete attaccato e insultato gratuitamente. purtroppo la pagina su FB non c’è più o non la trovo. Per cui non ho prove. Ma il ricordo di come trattate chi non concorda mi brucia ancora, E da lì me ne sono andato dopo tre o quattro interventi.

    Non ho alcuna intenzione di discutere a lungo con chi, se fosse sincero, a mio parere, si comporta e scrive in maniera incoerente, ha una logica carente, e per giunta ha una preparazione scadente, mentre pretende di esserne esperto.

    Ti ho già pregato di non scrivere più commenti qui, se non ti presenti (anche privatamente e non mi consenti di verificare la tua identità).
    Se temi la mia persona è un problema tuo. Ma allora che scrivi a fare sul mio blog? Io ho messo qui la mia faccia vera. Non pretendo che tu lo faccia pubblicamente, ma privatamente si.

    Tu, già per altri precedenti, per me sei un candidato perfetto nel ruolo di depistatore prezzolato. Le due semplici repliche qui sopra, basterebbero a generare questo sospetto. Tutto il tuo sito è all’insegna della “disinformazione”, astuta, lo riconosco. SE invece veramente esprimesse le tue convinzioni sull’argomento, non meriterebbe che perdessi tempo a correggere le tue amenità proprio sul tuo sito. Non ce n’è bisogno. I lettori possono benissimo trovare le tue idee e le mie sui rispettivi blog, senza perdere tempo in inutili polemiche vantaggiose solo per chi vuole alzare polveroni.
    Perciò, ti posso dare spazio sul mio piccolo blog, solo se mi dimostri che non sei un anonimo depistatore più o meno prezzolato.
    Nel caso, fuori di qui hai una intera rete da sporcare.

    Da questo momento annuncio ai miei tre lettori, che, per la prima volta, metto in black list qualcuno sul mio blog. il suo nick name è: Hires.
    Ti diffido a inviarmi più nulla, o a tentare di inviarmi altro, senza le condizioni di cui sopra.

  8. Piccola aggiunta:
    Hires dice: Che vuoi che sia un “errore di traduzione” su una parola molto tecnica come signoraggio?

    Si dà il caso che il sito in questione sia il sito della BCE (non delle ricette di nonna papera) e che il termne “molto tecnico” descrive la prerogativa principale della BCE.

  9. Geniale questo articolo! Posso riportarlo sul mio blog? Ovviamente rispettando tutti i crismi…

  10. Giuditta, puoi, puoi. Anzi, grazie dell’apprezzamento. …Ovviamente rispettando tutti i crismi :-))))

  11. Grazie! Al momento giusto lo pubblico. Sto facendo delle ricerche sul signoraggio e ho trovato un articolo che sicuramente può interessarti:
    http://www.appelloalpopolo.it/?p=1786

  12. NOVITA’: dopo mesi dagli interventi di Hires, per altri versi e altre circostanze Hires si è fatto vivo e mi ha comunicato la sua identità. O meglio ho ricevuto una email da un certo signor Tizio Caio, che dice di essere Hires. Bene. Allora ho inviato una richiesta di conferma per altre vie a Tizio Caio, per avere conferma che veramente è lui e non è stato messo in mezzo da qualche furbacchione che si è creato un email adatta allo scopo come è facilissimo fare. (meccanismo di cui sono stato per altro vittima). Quindi quando riceverò conferma. hires potrà riprendere a scrivere, sempre che non si limiti a fare il troll della situazione.

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