L’immancabile: chi sono?

 

Sono Giuseppe Strano, ma da sempre tutti mi conoscono come Pino.

Cosa faccio? Da luglio 1991 lavoro come psicologo e psicoterapeuta per la sanità pubblica. Ho lavorato prima per gli adulti, poi per 10 anni per l’età evolutiva e dal 2006 lavoro nei sert (i servizi per le tossicodipendenze). (*)

Sono sposato(**). Ho due figli adorabili. Mi sono interessato e mi interesso di molte cose. Oltre al mio lavoro.

Uno dei miei interessi principali è l’informatica. A partire dalla mia formazione (cominciata con quattro anni di studi universitari in ingegneria) non ho mai smesso di occuparmene.

Programmo, gestisco siti,… eppure non ho mai messo su un mio blog. Un pò come per i cellulari. Credo di essere stato tra gli ultimi a comprarmene uno. Così credo di essere tra gli ultimi a mettere su un blog personale… Non so se per pudore, o per timore di venirne fagocitato.

Ma la cosa di cui mi occupo di più (o meglio mi occupa più tempo e che ritengo la più importante) è la politica. Per essere più precisi la democrazia diretta. Questo blog ne sarà invaso.

Ma spero di usare questo blog anche per fare conoscere (e mettere un pò d’ordine tra) altre mie attività e “produzioni”, specialmente connesse al software. Piccole cose ma che forse a qualcuno potranno essere utili. Vedremo.

domenica, 29 luglio 2007

(*) Aggiornamento: Dal marzo del 2010 non lavoro più presso i sert, ma mi occupo dei progetti riabilitativi realizzati dai centri, cosiddetti ex art. 26, cioè accreditati dalla regione a erogare servizi di riabilitazione per suo conto. Una piccola giungla con alcune eccellenze e molto pressapochismo.

(**) Aggiornamento: Dal 2010 siamo stati di fatto “separati in casa” e dal 2012 separati e basta. E, ci tengo a dirlo, con stima e serenità reciproca.

 Posted by at 21:04

  14 Responses to “L’immancabile: chi sono?”

  1. Salve Signor Pino,

    mi chiamo Christian, è da un pò di tempo che leggo e rileggo il suo progetto di dd e volevo esprimerle il mio pensiero al riguardo. Trovo che sia semplicemente la migliore soluzione applicabile esistente e che se si riuscisse a farla applicare, per iniziare , almeno in Italia forse si scatenerebbe col tempo un’effetto domino positivo nel resto del pianeta. Forse è l’unico modo per combattere organizzazioni criminali come gli Illuminati, il Bilderberg, il Nwo etc..
    Ritengo che lei, con le sue idee, sia una delle poche speranze che questa società ha di svegliarsi dall’incantesimo dell’informazione mass-mediatica assogettata ai Bilderbergers. La invito a non demordere maie a divulgare il piu possibile la verità di quello che stà accadendo.

    Grazie

    Christian

  2. Grazie Christian,

    E’ vero che talvolta penso che la possibilità di realizzare un sistema politico retto su principi dd siano molto basse
    Ma per me è impossibile demordere.
    Sarebbe come chiedere a un cieco che finalmente ha visto la luce di tornare a chiudere gli occhi e dimenticare ciò che ha visto. Ormai la pillola rossa è stata inghiottita e niente può essere più come prima.
    Piuttosto chiedo a tutti quelli che la pensano come noi, di restare in contatto, di coordinarsi, e proprio di unirsi qui: http://www.democraticidiretti.org

  3. Ciao Pino!!! ho notato solo adesso che hai un blog!!
    Ti cercavo per dirti che non riesco piu a loggarmi su democraticidiretti.org !!

    puoi vedere com admin che succede ??

    vorrei partecipare alle discussioni… ho letto alcuni intrventi di tal Pietro Muni..ma cosa sta scrivendo un libro ??? formidabile eh!

    dai ci sentiamo!
    ciao

  4. Attenzione ai ciechi che vedono la luce….possono rimanerne accecati o abbagliati, proprio perchè nn sono abituati a vederla e le loro pupille in gemnere nn sono abituate a gestirsela.

    ps. secondo me ,almeno quì in italia, i cittadini non sanno neanche quello che vogliono , chi sono, regna il masochismo , l’egoismo , l’inciviltà e soprattutto l’ignoranza. la natura umana è di per se ingiusta, quindi il metodo dd qui nn ha futuro e forse nn ne avrebbe ovunque, anche se in alcune regioni ci sono sistemi che si avvicinano molto ad esso. Il potere effettivo è in mano al denaro e se ciò si verifica è solo ed esclusivamente voluto ed approvato dalla maggioranza; secondo me la volontà più o meno manifesta della gente si identifica in una costante storica e ancestrale, una componente insita nella natura umana che nessun regime può plasmare. Secondo me SAPERE è POTERE, ma la gente NON SA e a volte è meglio così.

  5. Attenzione ai ciechi che vedono la luce,essa nasconde molte insidie, e le pupille del cieco non sono abituate a gestirsela e non potendosi difendere rischia rimanerne abbagliato e continuare a non vedere chiaramente nonostante tutto. I principi della dd sono a mio parere poco realizzabili, non ci sono le basi nella natura umana. Il volere effettivo e reale degli uomini va ricercato in una costante più o meno manifesta, nel corso della storia dell’uomo ed avendo essa origini ancestrali, non è facilmente plasmabile. Il potere è in mano al denaro e se ciò si realizza è grazie al consenso generale, questo la dice lunga sulla conoscenza ,sulla cultura,sull’egoismo malato della gente. l’equilibrio della natura esiste e persiste grazie al verificarsi di ciò che comunemente viene chiamato ingiustizia; Quello a cui l’uomo in generale ambisce, non può ottenerlo solo per il fatto che è nato. lo stato di benessere che il cervello del feto avverte e memorizza, non può essere riprodotto in nessun modo e con nessun mezzo, ecco perchè si insegue sempre ciò che nn si può avere.

  6. Egiziana dice:
    I principi della dd sono a mio parere poco realizzabili, non ci sono le basi nella natura umana.

    Che la natura umana sia tutt’altro che altruistica, che ambisca potere e insomma spesso sia in balia delle pulsioni più aggressive lo so. Ma è proprio per questo che la democrazia diretta è necessaria.

    Qualcuno ha detto: “Se gli uomini fossero angeli non avrebbero bisogno di governi”.

    La democrazia diretta proprio perchè mette il governo nelle mani di tutti è la forma di governo che meglio può limitare gli egoismi individuali. Perchè le scelte di un singolo possono essere terribilmente catastrofiche per gli altri, ma le scelte prese da tutti e per tutti, necessariamente devono trovare una mediazione, un punto di equilibrio tra gli interessi di tutti. Qualcosa che quindi somiglia all’interesse generale.
    D’altronde l’alternativa è il governo di pochi, che quasi mai, proprio per la natura stessa del potere, viene conquistato da un giusto. Quasi sempre il potere concentrato nelle mani di pochi cade nelle mani degli individiui più aggressivi ed egocentrati. La dd, per sua natura, si oppone a questo.

  7. SALVE PINO, lei scrive:” La democrazia diretta proprio perchè mette il governo nelle mani di tutti è la forma di governo che meglio può limitare gli egoismi individuali”. MI chiedo come una somma di egoismi individuali possa essere meno catastrofica della somma dell’egoismo di pochi. Chi tra tutti noi cittadini sa come si amministra l’interesse generale? già coloro che sono preparati a tutto ciò hanno difficoltà a gestirlo, esso è troppo vario e in continua evoluzione per poterlo inquadrare bene e non prendere decisioni cosiddette “inadeguate”. Nessuno ha la sfera di cristallo .Io credo che alcuni politici all’inizio abbiano davvero intenzione di cambiare tutto in meglio, ma quando poi ci si trova davanti ad una moltitudine di interessi , di situazioni, di opposizioni a volte gratuite, non è più così facile come sembra sostenere i propri obiettivi, perchè inevitabilmente fanno i conti con realtà e responsabilità più vaste e impegnative, che non conoscevano prima di arrivare in alto, ma che esistono ad alti livelli dirigenziali e non possono ignorare se vogliono proseguire il proprio cammino. Potrebbero dimettersi ma creerebbero solo confusione e non ci sarebbe mai un governo stabile, anche se “malato”. E questo secondo me succederebbe anche con la dd. A volte è meglio un “genitore” malato ma c’è, ed è sempre un riferimento. Senza riferimenti, che siano essi positivi o meno, si giunge alla perdizione assoluta . I principi dd sono applicabili a piccole comunità…come si ridurrebbe l’italia??? Bhe comunque avremo sempre un PINO che si batte per la nostra patria : uno (STRANO) che si batte per frantumarla in cantoni, contro l’altro ( GARIBALDI) che ha dato la vita per averla unita; POVERI NOI COMUNI MORTALI!!!

  8. PINO scrive:” …D’altronde l’alternativa è il governo di pochi, che quasi mai, proprio per la natura stessa del potere, viene conquistato da un giusto”.

    Sbaglio o proprio voi psicologi sostenete che la concezione del “GIUSTO” è talmente soggettiva e variabile che giungere ad ad una parvenza di un “GIUSTO UNIVERSALE” è impresa ardua ? …Gesù c’ era quasi riuscito pero!!!
    saluti.

  9. ps: ci vorrebbe un governo di sole donne forse, loro sanno sempre cosa è giusto per gli uomini aha haha
    A parte gli scherzi ( graditi o no), non c’è mai stato un gruppo di sole donne al potere, chissà potrebbe essere una soluzione!
    Allora forza tutti con me mi faccio promotrice di un nuovo “metodo di democrazia diretta” diretta appunto solo alle donne di tutta l’italia la DEMODONNA; RICORDATE DIETRO UN GRANDE UOMO C’E’ SEMPRE UNA GRANDE DONNA!
    Non crede sig. Pino che sia il caso di correre questo rischio vista la situazione attuale?
    Secondo lei perchè il numero di donne in politica è di molto inferiore a quello degli uomini? solo x ragioni storiche ?
    saluti

  10. perchè il numero di donne in politica è di molto inferiore a quello degli uomini? solo x ragioni storiche ?

    Solo ragioni storiche? Non capisco.
    Per me la storia è frutto di mille fattori.
    Le ragioni storiche sono forse indipendenti dalle ragioni genetiche? o economiche? Quali sono le ragioni “storiche”? Cosa le distingue da altri tipi di ragioni?

    Noi non abbiamo scampo. Non l’ho deciso io come la vita si mantiene e si riproduce. Nè che questo determini un contesto che forse è basicamente di violenza. La vita continuamente scompone l’ambiente attorno a sè per assimilarne una parte e trasformarlo in vita ancora un altra volta. L’evoluzione individuale e di specie potrebbe minimizzare gli effetti distruttivi della vita. Ridurre il ritmo dell’aumento di entropia.

    Non è la “somma degli egoismi” la soluzione proposta. Ma la gestione del conflitto tra egoismi con un metodo meno “selvaggio” della legge della “democrazia” della giungla: la democrazia rappresentativa a delega non revocabile. In pratica noi eleggiamo capitribù. Nel nostro sistema comanda il più forte o il più stronzo. (forse le donne sono più deboli e meno stronze, per questo non stanno in politica).
    La convinzione che con la reale, praticata, eguaglianza politica (che è riconoscimento di pari potere) i diversi egoismi e soprattutto gli estremi egoismi possano trovare , non una somma, ma un freno reciproco.

    CorDDialmente

  11. ciao volevo fare il partito per la democrazia diretta in quanto la ritengo la soluzione migliore e vi ho trovato in rete ma scusa mi sembra che l’idea di acculturare il popolo poi qualcosa succedera sia troppo attendista.
    Per me serve una azione piu incisiva tipo promuovere un referendum come quello che ha portato dalla monarchia alla repubblica .

    Tutto quel discorso su votare o meno un sistema canaglia mi sembra tempo perso contiamoci diffondiamo l’idea raccogliamo fondi paghiamoci una agenzia di marketing smuoviamo i media …

    Ciao fammi sapere se c’è voglia di fare o solo di parlarsi addosso
    Carlo

  12. Vi scrivo in rappresentanza dell’associazione Agorà Piazza D’Italia, anch’essa, come voi, avente come suo scopo principale quello di sostenere l’adozione, nell’ornamento dello Stato, di una forma di democrazia diretta mediante il voto elettronico.

    Il nostro sito è http://WWW.ASSOCIAZIONEPIAZZADITALIA.IT

    Come è dettagliatamente spiegato nel nostro programma, riteniamo che da qualche tempo a questa parte i partiti politici non rappresentino più la volontà del popolo che ha votato alle cariche istituzionali persone nominate, in pratica, dagli stessi partiti; per questa ragione ci sembra opportuno, o forse indispensabile, che la società si organizzi attraverso l’attività politica di associazioni, movimenti e singoli cittadini che condividono le stesse idee.

    Nel nostro sito si potrà leggere quello che abbiamo in mente di fare; se vi sembrano interessanti le nostre proposte, potremo iniziare un dialogo rivolto ad un proficuo confronto ed eventualmente ad una auspicabile attività coordinata.

    Abbiamo ritenuto di rivolgerci a voi prima di ogni altro contatto, proprio perché potremmo insieme cercare il modo più chiaro e più semplice e la maniera più appropriata per pubblicizzare i vantaggi della democrazia diretta.

    Attendo un vostro riscontro che mi auguro avvenga al più presto, perché quello che potrebbe diventare un programma condiviso di una attività comune dovrebbe iniziare tempestivamente: ci aspetterebbe una grande mole di lavoro da realizzarsi nel corso di quel Governo che precederà le prossime elezioni politiche.

    Cordiali saluti.

    Giacomo Lisi (coordinatore)

  13. CIAO PINO VAI

  14. ciao e complimenti

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